domenica 22 gennaio 2012


L'ARCOBALENO

L'Allenaza con Noè riguarda ogni "carne" ,ovvero ogni cosa del creato e ogni essere vivente ,ogni uomo di qualsiasi razza e condizione e religione ; è un'Allenza con tutta la razza umana che Dio fa ancora prima di scegliersi un popolo particolare e di dare delle leggi .

E' una Alleanza con la stessa creazione in cui l'uomo è la controparte più qualificata .

La sua stabilità, per tutte le generazioni, durerà finchè durerà la terra

e le leggi attuali di alternanza delle stagioni ,dei semi e delle messi ,freddo e caldo,giorno e notte ;finchè queste non cesseranno .

Dio pone poche condizioni a questo patto ,delle condizioni molto elementari : riempire la terra ,dominare la terra,

non spargere il sangue del fratello .

"Chi sparge il sangue dell'uomo

dall'uomo il sangue sarà sparso ,

perchè ad immagine di Dio

Egli ha fatto l'uomo .

E voi ,siate fecondi e

moltiplicatevi,

siate numerosi sulla terra e

dominatela."

E per far questo è necessario che l'uomo e la donna ,abbandonati il loro padre e madre ,siano una "cosa sola " (Gn.2,24),ovvero Dio afferma senza mezzi termini ,fin dalle origini dell'uomo sulla terra , che il matrimonio era e dovrà essere monogamico ,che è una delle condizione necessarie per la sopravvivenza dell'uomo sulla terra!

L'uomo nasce religioso ,il suo spirito non appartiene alle cose della terra

,perciò la religiosità gli è connaturale ; come le cose della natuta visibile ,seguono delle leggi ,sempre le stesse ,di nascita crescita e fine o di trasformazione secondo regole ben precise , così lo spirito umano ha in se delle leggi ,non espresse materialmente,ma ben precise.

Ogni minuto che passa Dio crea sulla terra migliaia di esseri umani e nel cosmo migliaia di nuove stelle ,crea l' anima e l'uomo collabora a quest' opera planetaria di creazione.

Ora la natura di Dio è buona ;Dio non ha scelto di essere buono ,perfetto sommo ecc. , ma si identifica perfettamente nei suoi attributi. La libertà di Dio non arriva a rinnegare la sua natura !

La bontà in Dio non è un opzional ,ma è la sua stessa natura.

Man mano che l'uomo ha vissuto sulla terra e ha agito però,si è reso necessario un intervento morale di Dio .

L'uomo quando agisce contro Dio non è solo ,perchè c'è una forza irrazionale e personale che lo domina, forza che si allea con lui contro Dio; contro la sua legge .

Quindi dominare la terra ,essere numerosi col matrimonio monogamico,e non spargere il sangue , sono quelle poche condizioni che Dio pone all'uomo ,a qualsiasi uomo credente o non credente ,con un intervento ufficiale e dall'esterno ,avendo bisogno l'uomo non della capacità di discernere , ma di una conferma esterna ed autorevole al dettato della sua coscienza.

E finchè questo patto sarà fondamentalmente rispettato dalle razze umane ,la sopravvivenza della terra sarà garantita .Ma quando questo equilibro morale e biologico sarà scomparso , che ne sarà della terra?

Solo oggi a livello planetario si incomincia a parlare di politica di

controllo delle nascite , di equilibrio ; solo oggi si incomincia a parlare di genocidi e infanticidi su vasta scala ,e solo oggi l'uomo vuole fermarsi a contemplare la terra anzichè dominarla e popolarla .E' volere di Dio che l'uomo" sia numeroso sulla terra ". A Dio non fa paura il numero ,mentre fa paura all'uomo che non sa quali risorse Dio ha nascosto e ha stabilite per tutti ,che ricercate, e ben distribuite con giustizia ,non avrà egli problemi a sopravvivere e popolare la terra.L'uomo moderno necessità di questa fede e non potrà organizzarsi senza alcun riferimento a Dio il quale si è rivelato . Questa fede è richiesta oggi all'uomo e non può essere facoltativa perchè Dio non ha scelto di essere buono :Dio è buono!

Queste leggi sono legate e dipendenti l'una dall'altra ; in realtà in esse sono già adombrati i dieci comandamenti di mosaica memoria che

Dio darà a un popolo scelto tra gli altri popoli.

Quando la Chiesa parla di procreazione , non si rifà ad alcuna legge mosaica ,ma a questa legge naturale universale che risale all'origine della creazione e che Dio ha iscritto nella natura umana .

Stranamente in questo codice di comportamento per l'uomo premosaico ,manca il primo dei comandamento :Io sono il Signore Dio tuo !

Come mai a Noè Dio non pone il primo dei comandamenti ? come potremmo spiegarcelo ?

A nostro parere imporre il primo dei comandamenti significava già organizzare un culto consequenziale e quindi richiedeva la presenza di un popolo già formato e organizzato il quale aveva già sperimentato il tradimento ed il peccato.

Un'altra spiegazione potrebbe essere che ci troviamo di fronte ad una umanità ancora profondamente monoteista (Noè offre un sacrificio a Dio) e che godeva di una semplicità naturale in cui i rapporti umani e sociali non erano organizzati e complessi a causa del piccolo numero.

Il bambino, anche dopo il peccato originale ,possiede una bontà naturale

e quindi un grado di apertura dell'animo a Dio ,senza osservare precetti e comandamenti di sorta ,che anzi imponendoglieli lo si mortificherebbe o si otterrebbe l'effetto contrario.

Quale necessità c'è di dire a un banbino di quattro anni : adora il Signore Dio tuo, non commettere adulterio,non rubare,onora il padre e la madre ,non desiderare la donna d'altri, non dire falsa testimonianza? Chi è semplice come loro che non conoscono tutta la normativa che si avverte dopo l'esperienza del peccato ,che non conosce la trasgressione o" libetà umana" , entrerà nel regno dei cieli, dirà Gesù.

L'Arcobaleno perciò è un segno attuale legato alla natura in cui Dio

non si serve di un uomo o di una istituzione divina per ricordarsi un patto di non belligeranza con l'uomo.

Bar Kokba

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